Nostri servizi disponibili
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Il tempo di risposta del computer è spesso il primo parametro con il quale si cerca di misurare l’efficienza dello strumento informatico in rapporto alle richieste di servizi. Vediamo i componenti più importanti che possono determinare rallentamenti.
1. Processore lento. Nessuna azione consigliata, risparmiare troppo all’acquisto non conviene. Porre molta attenzione alla CPU prima dell’acquisto in base all’utilizzo.
2. Memoria insufficiente o lenta. Le velocità delle RAM va valutata in funzione del tipo (architettura DDR) e quindi il flusso dei dati in una determinata frequenza. Ogni pc ha una capacità massima che può essere raggiunta facendo un upgrade. Attenzione però alle memorie saldate nella scheda madre che non sono intercambiabili.
3. Hard disk obsoleto verso SSD. Dopo anni di utilizzo il disco si logora o rallenta l’accesso ai dati. Quasi sempre é il collo di bottiglia. La tecnologia permette la sostituzione con un disco a stato solido (SSD) molto più veloce, ad un prezzo accessibile. Nella sostituzione si dovrà considerare che va rimesso completamente il sistema Windows con tutte le applicazioni e i dati. Mettere SSD con tecnologia SATA è una cosa, SSD tipo NvME è più costoso ma è una altra dimensione, fate molta attenzione. Inoltre valutare bene le clonazioni che possono ridurre i costi ma a volte creano problemi.
4. Internet lento. Verificare la velocità di trasmissione dati ADSL, meglio usare il cavo. Chiamare saltuariamente il gestore per una verifica, diversamente si “dimenticano” di fornirci un servizio veloce. Quindi controlliamo anche la scheda di rete che potrebbe lavorare con un protocollo lento.
5. Programmi in errore o antivirus. I programmi in esecuzione possono utilizzare capacità elaborativa e fermare addirittura il sistema. Troppo spesso sentiamo che la lentezza viene da un cattivo antivirus.
6. Lento all’avvio. Molti programmi possono essere caricati solo quando necessitano, non subito. Consigliamo di alleggerire la partenza modificando il carico.
7. Spyware. Attenzione a cosa scarichiamo da internet, spesso è meglio fare pulizia anche dei navigatori (browser).
8. Virus. Tenere protetto il computer con programmi appositi è fondamentale, spesso la difesa interna potrebbe essere carente..
9. Periferica che lavora male. Generalmente viene segnalato un errore e richiesta attenzione per procedere. (spesso la stampante)
10. Sistema operativo e versioni installate. Se era meglio il vecchio sistema, perché non rimetterlo?
Consigliabile quindi controllare spesso il computer facendo un ottimo tagliando.
I prezzi del nuovo sono scesi al punto tale che spesso sembra conveniente l’acquisto in alternativa alla manutenzione del vecchio. La valutazione del punto di convenienza però è complessa, anche per gli addetti ai lavori, quindi alcuni aspetti sono fondamentali.
Rimettere il software “di fabbrica” può essere una buona alternativa, ancora meglio se accompagnata da un disco a stato solido (SSD). Aumentare la memoria spesso risolve poco, quindi atteniamoci a questi consigli.
Per gli smartphone valgono le stesse considerazioni degli altri sistemi operativi. Si aggiornano sino a che l’hardware lo consente, poi si fermano e cominciano i problemi con le applicazioni. Anche qui dopo aver salvato i dati conviene tornare ai “dati di fabbrica” e riacquistare spazi di memoria.
Con l’utilizzo sempre maggiore degli smartphone e cloud, le attività informatiche di supporto si sono integrate e trasformate.
Diamo assistenza software per smartphone:
Copie di sicurezza (backup)
Memorizzare dati
Connessione internet
Nuovo Smartphone
ConnessioneTelefono e Pc
Sono previsti servizi analoghi per la piattaforma MAC.
Diamo assistenza software per PC:
Copie di sicurezza (backup)
Memorizzare dati
Connessione internet
Diamo assistenza per installare Office su qualunque dispositivo.
In caso di nuovo acquisto di Smartphone garantiamo il trapasso di applicazioni e dati nella massima sicurezza.
Con il 14 Ottobre 2025 w10 ha chiuso il suo ciclo ed il pc diventa a rischio. Chiamaci per sapere cosa fare.
Se il pc ha una storia maggiore di 5 anni, possiamo fornire un nuovo pc qualora il costo della riparazione non sia conveniente.
Le problematiche su cui possiamo intervenire sono :
Una connessione remota di 15 minuti può verificare la compatibilità del pc con W11 e se possiamo aggiornarlo in automatico.
In caso contrario forniamo supporto necessario e completo.
La riparazione del pc con sostituzione di parti, non presenta particolari problemi se siamo all’interno delle maggiori marche di PC. e la garanzia è attiva.
Cambiare un alimentatore, aggiungere RAM o una scheda video è una operazione semplice, veloce e poco costosa sui desktop.
Per i notebook tutto diventa più complesso; spesso per accedere ai componenti occorre smontare quasi tutto, prendere nota del codice part-number e rimontare il pc. Si tratta di almeno una ora, a volte due, di lavoro circa, necessarie per poter fare un preventivo esatto con la data di consegna realistica.
1. Tante marche, moltissimi modelli, molteplici versioni
Non appena si ricerca la parte da sostituire si scopre che le marche in linea sono moltissime, con molte serie e ci sono anche le versioni differenti per ogni modello. Ciò rende impossibile tenere in magazzino parti in stock ma è indispensabile approvvigionarsi ai fornitori ufficiali online oppure sul mercato libero con rischio di truffe.
Spesso l’ordine internet è giusto, ma il tempo di consegna è un optional o addirittura si ricevono parti errate. Fare attenzione inoltre che a causa dei problemi dei corrieri italiani, alcuni fornitori non consegnano più ricambi in Italia.
Tutto ciò fa lievitare il tempo impiegato e quindi il costo della riparazione. I tempi possono allungarsi anche oltre il mese.
2. Costo del pezzo, spedizione, e manodopera
Il costo della riparazione andrà paragonato al costo del pc nuovo per poter decidere se conviene. Alcuni schermi LCD vengono riparati a centinaia di euro e potrebbe valere la pena se l’acquisto iniziale del pc era superiore a 400 o 600 euro. Per la manodopera un’ora di lavoro tra assemblaggio, test, collaudo e gestione ordine è il minimo. Di conseguenza alcuni costi “fissi” restano tali anche per le piccole riparazioni che non potranno mai scendere al di sotto di una certa soglia fissa. Oggi spesso dobbiamo aggiungere anche il dazio in dogana, solo per ricevere il pacco.
3. Collaudo e compatibilità
Questo è un aspetto importantissimo che qualifica la professionalità di una assistenza pc. I problemi purtroppo emergono solo dopo aver eseguito tutto “a regola d’arte”. Per questo noi proviamo assieme al cliente il pc acceso e funzionante, prima di consegnarlo.
4. Mercato dell’usato garantito
In alcune parti l’usato può essere un affare. A volte il pc usato ha parti ancora nuove, perché non usare quelle? spesso conviene così.
5. Molteplici cause di un problema collegate tra loro
Attenzione alla diagnosi, spesso la causa si riflette su molteplici problemi e la manutenzione pc è una attività che può essere a rischio, meglio informarsi bene prima di procedere alle riparazioni. Per esempio se lo spinotto di alimentazione fa un cattivo contatto e la batteria interrompe la carica, si pensa che sia solo il DC-jack da cambiare ma se non lo facciamo, non possiamo sapere lo stato della batteria perché non è alimentata correttamente.
E così se la scheda madre è instabile, possiamo cambiare la batteria, l’alimentatore e magari il DC-jack e il problema rimane.
6. Acquisti dei componenti separati su internet e assemblaggio
Spesso montare un pc presenta dei problemi sconosciuti alla maggior parte degli utenti o addirittura la scheda madre è difettosa. Magari ATX non alimenta o il pc non parte. Molta attenzione all’assemblaggio fai da te e consigliato un aiuto dell’esperto prima di ordinare per non aver difficoltà a volte insolubili dopo.
L’intelligenza artificiale (AI) vista come un copilota sempre al nostro fianco, nei suoi limiti può aiutarci, vediamo quali. Il computer prova ad avvicinarsi al nostro modo di pensare ma non sa che sta pensando. Il cervello è la componente fisica (simile al nostro hardware) da cui emergono una serie di funzioni che costituiscono la mente (simile al nostro software).
La nostra testa pare abbia 1000 miliardi circa di connessioni con meno di 100 miliardi di neuroni. Ogni secondo può compiere 15 quintilioni (15 con 10 alla potenza 18) di operazioni. Da sveglio consuma appena 20 watt con il glucosio che lo alimenta. Ogni sinapsi può contenere 4,7 bit di dati che moltiplicato per il numero presente nell’encefalo, fa 1 Peta byte, ovvero 1.000 TB, cioè 1.024.000 GB di memoria.
Pare che esistano diversi tipi di onde cerebrali ben consolidate che lo attraversano: gamma (30-70 Hz), beta (13-30 Hz), alfa (8-13 Hz), theta (4-8 Hz) e delta (1-4 Hz).
Nel 2013 in Giappone nel supercomputer K della Fujitsu si sono dovuti impiegare 80 mila processori, 1,4 milioni di GB di RAM e 40 minuti di tempo per replicare un secondo di attività cerebrale.
Durante l’esecuzione di un compito complesso, sembra che si attivino diverse reti neuronali, ognuna delle quali si occupa di un aspetto specifico della soluzione : lo stato di allerta, il grado di attenzione e orientamento, attività di controllo di errori e conflitti. Nel contempo il cervello controlla i pensieri, la memoria e il linguaggio, i movimenti e il funzionamento di tutti gli organi presenti nel corpo oltre a regolare il respiro e il battito cardiaco.
L’intelligenza artificiale ( sigla in inglese AI, dall’acronimo di Artificial Intelligence ), nel suo significato più ampio, è la capacità o il tentativo di un sistema artificiale di simulare l’intelligenza umana attraverso l’ottimizzazione di funzioni matematiche. (fonte wikipedia)
In altre parole come la attitudine a mostrare capacità umane quali il ragionamento, l’apprendimento, la pianificazione e la creatività.
“AI” fa solo velocemente ciò che diciamo o immaginiamo di fare. Non chiediamo però cosa sia “Il profumo della rosa”, “il mio sentimento”, “la coscienza” qui sta la differenza.
Un nuovo PC lo forniamo in 24 ore, assieme diamo tutti i consigli necessari per un acquisto ragionevole del prodotto che risponda alle vostre esigenze di uso, (non quelle di chi vuole svuotare il negozio) vediamo assieme.
1. Marchio
I marchi nuovi per affermarsi nel mercato scendono spesso di prezzo in maniera aggressiva. Se sia un affare l’acquisto lo si valuta dopo un paio di anni, supposto che il risparmio ne valga la pena. Il brand risulta ben affidabile per la fascia medio alta, ma sui segmenti bassi di mercato occorre stare molto attenti per non acquistare dispositivi lenti e poco attrezzati.
Ecco come esempio i dispositivi più venduti al mondo nel 2023, questo impatta l’affidabilità e anche per i pezzi di ricambio dovessero essere necessari.
2. Grandezza dello schermo
I net-book sono stati in parte sostituiti da Tablet o Ipad; i notebook più comuni hanno un prezzo medio minimo di circa 500/600 euro al negozio. Scegliendo schermi grandi da 17 ” in su la differenza potrebbe essere di circa 200 euro ed oltre. Schermi in media da 15,6 ” sono lo standard di mercato mentre per schermi più piccoli da 14″ per computer ultraleggeri il prezzo torna a salire. Ultimamente questi stanno crescendo molto per la loro facile portabilità e grande diffusione, ma restano costosi.
3. Memoria RAM
Oramai nella media 4 Gb di RAM sono uno standard medio, ma oggi si 8 Gb o 16Gb e anche 32Gb si sono già diffusi anche nel settore consumer. I costi delle memorie RAM oscillano verso il basso. Attenzione non conta solo la quantità ma anche la qualità della memoria, e se un PC costa poco a volte le RAM sono saldate e non si possono cambiare. nel 2026 i prezzi sono in aumento con utilizzo in ascesa dell’AI.
4. Disco fisso
Hard disk standard da 250 o 500 Gb sono distribuiti equamente sui nuovi pc; chiaro che per tenere il prezzo basso anche l’hard-disk può essere ridotto di capacità, appoggiando i dati su un disco esterno non ci sono problemi. Venite a discutere con noi le altre importanti caratteristiche che dovrebbe avere un disco fisso di qualità per trasferire i dati in modo ottimale.
Particolare interesse sono dischi a stato solido (SSD) che sono ultraveloci, leggeri, se cadono quasi sempre non si rompono. Il costo è ancora elevato per capacità superiori a 250 Gb. Meglio sarebbe avere un disco SSD solo per il sistema operativo e un disco per il resto dei dati. Oramai sono presenti sulla maggioranza dei pc. Attenzione alla differenza di velocità di accesso tra interfacce SATA e Nvme.
5. Scheda video
Sulle schede video (GPU) sono stati scritti libri interi, ma i veri conoscitori del rapporto costi/benefici sono pochi. Se guasta nel notebook, si butta via tutto (chi cambia la scheda madre con i costi del nuovo in ribasso?). Attenzione alla grande quantità di calore che spesso “cuoce” il componente.
6. Processore
I nuovi notebook che montano la nuova serie di processori (CPU) ad alta potenza e basso consumo, permettono una maggiore autonomia alla batteria e sono da preferire anche se costano maggiormente. Attenzione che maggiore è la velocità della CPU, maggiore è l’energia necessaria per produrre il lavoro richiesto, quindi maggiore calore prodotto. Notare poi la compatibilità richiesta per i processori di ultima generazione.
Sistemi di fascia medio-alta hanno anche un altro processore Neural Processing Units (NPU) per gestire le istruzioni delle reti neurali di intelligenza artificiale. Questa specializzazione aiuta a ridurre il consumo energetico e ad aumentare la velocità di esecuzione degli algoritmi.
7. Sistema operativo
Per gli appassionati di Linux, nessun suggerimento. Per gli altri, Windows a noi pare un buon sistema. Mac è ottimo come sempre ma costa molto.
Windows 11 è è sicuramente affidabile e quindi consigliato. Attenzione ai driver delle stampanti, a volte non funzionano più. Molti sistemi installati gratuitamente come aggiornamento hanno ancora qualche serio problema.
8. Peso
Vi sono alcune differenze sensibili di peso che vanno rilevate prima dell’acquisto e non dovrebbero sfuggire ad un acquirente attento. Oggi si può scegliere molto bene su alcune marche ed il peso è sensibilmente inferiore.
9. Durata batterie
Quella dichiarata in rapporto al numero di celle, corrente/ora. Le batterie non sono tutte uguali, con molta attenzione se sono interne al pc e non si possono staccare. Qui si apre una discussione in merito alla tecnologia che fa la differenza. Ottimo il programma predisposto da Microsoft ed anche HP per analizzare lo stato della batteria.
10. Costo delle riparazioni
Meglio pensarci prima: se il tablet pagato poco si rompe cadendo a terra, la riparazione potrebbe non convenire. Il notebook o desktop invece si ripara quasi sempre. Il problema è connesso con il tempo di ammortizzazione, generalmente 3 o 4 anni, sia perché viene messo a bilancio come cespite, sia per l’utilizzo dei componenti che fanno decadere la scheda madre che diventa obsoleta velocemente.
Vieni da noi a spendere il buono scuola. Nell’anno puoi acquistare hardware e software gratis per il valore del buono. Non solo, ma possiamo anche integrare la spesa con nostri servizi.
Cerca “tipologia di esercizio: negozio fisico” e “ambito: hardware e software”
Facile, crea il buono con il gestore Pcdotto e spendi gratuitamente il bonus della carta del docente.
Il buono viene validato e riceverai lo scontrino elettronico come garanzia, ed il gioco è fatto.
Quindi cerchiamo assieme la soluzione maggiormente adatta alle tue esigenze nell’ambito della capienza del buono scelto.
Per informazioni: Assistenza telefonica
L’attività di diagnosi presenta alcuni aspetti importanti. Anzitutto, se disponibili, vengono aggiunti i diagnostici specifici della casa costruttrice.
Primo aspetto: il componente che viene messo in funzione ad ogni accensione del pc, non è windows, ma il BIOS Basic Input Output System (o UEFI Unified Extensible Firmware Interface), insieme di istruzioni scritte in un chip, che descrivono e controllano tutte le risorse del sistema. Questo piccolissimo codice può contenere una password di protezione del pc, senza la quale non si procede in alcun modo. Se la batteria tampone che permette l’accesso al BIOS è scarica o manca, il pc non parte. Se poi le istruzioni del BIOS vengono modificate erroneamente per una mancanza di tensione, il computer è perduto e va riparato solo in fabbrica. Quindi massima attenzione alle modifiche ed aggiornamenti, in caso di interruzione del processo siamo a rischio di perdere il pc.
Secondo aspetto: effettuare un test, senza avere il supporto di windows, il quale non si avvia. Noi utilizziamo strumenti che sono in grado di fare questo con una applicazione autonoma. Qualora anche il video fosse in avaria, si può ricorrere al display a LED con numeri binari o messaggi BIP che forniscono il codice errore di non facile interpretazione.
Terzo aspetto: test empirico per sostituzione del componente, generalmente valido per alimentatori, memorie RAM (random access memory), schede video, schede audio o hard disk. Qui diventa semplice sostituire il componente in avaria con elevate probabilità di successo. Naturalmente in garanzia di sei mesi per la sostituzione della parte difettosa. Attenzione invece che è possibile perdere la garanzia di acquisto se non è scaduta.
Quarto aspetto: la scheda madre da sostituire. Diciamo da cambiare perché le riparazioni con il costo della manodopera e dei pc nuovi, sono al limite della convenienza rispetto al valore del pc. In altre parole, se il pc è quasi nuovo si sostituisce, altrimenti è meglio non farlo.
Concludendo, un test completo e affidabile dovrà avere un riepilogo scritto delle parti testate e una lista degli errori rilevati. Diffidate di coloro che fanno il test solo telefonico, senza scrivere la diagnosi del problema magari inventando che tutte le colpe sono della scheda madre (che dice tutto e nulla).