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sicurezza e quando serve la protezione antivirus

Nel 2026 si stima che il 5% dei pc abbia un virus, se poi non abbiamo un antivirus valido andiamo oltre il 10%, sono milioni di utenze.  I danni vanno dal furto di dati sensibili (password, credenziali bancarie), alla cancellazione o corruzione di file, il rallentamento   delle prestazioni, fino al blocco totale con ricatto (ransomware). Possono inoltre spiare le attività, infettare altri dispositivi e quindi danneggiare il sistema.

Windows defender è un ottimo prodotto ma a volte i virus infettano comunque nel sistema, anche Mac.

Serve quindi un programma che prenda il controllo  e filtri ogni esecuzione di qualunque codice  venisse messo in esecuzione nei dispositivi. Con l’utilizzo di internet/adsl/fibra,  i computer sono diventati molto veloci nella risposta ma restano vulnerabili e i virus si sono diffusi ovunque, con allegati di posta, con la navigazione di pagine web, smartphone, con le chat, con gli scaricatori peer to peer, le chiavette usb e CD/DVD eccetera.

Le conseguenze sono una grande mole di posta indesiderata, frodi continue di falsi antivirus che sono a loro volta virus mascherati per imporre l’uso della carta di credito per pagare un finto abbonamento. L’antivirus è diventata una tassa obbligatoria per essere protetti e a volte non basta.

La versione recente Edge ha risolto molte falle sulla sicurezza, il software di navigazione è stato riscritto in linea con i criteri di sicurezza ed aumentando anche la velocità. Attenzione però ai componenti aggiuntivi dei browser che spesso possono essere un problema. Quindi ogni navigatore va controllato.

Infine  non esiste un software capace di garantire l’immunità totale,  in caso di un utilizzo scorretto o disattento quando si scaricano file.

 

consigli per acquistare un computer

 

Le nostre esigenze le conosciamo molto bene e non quelle di chi vuole svuotare il negozio, quindi attenzione le offerte speciali.

Scegliere un pc è difficile anche per noi, quindi consigliamo di valutare gli aspetti seguenti. Poi in 48 ore possiamo fornirne uno nuovo.

1. Marchio

I marchi nuovi per affermarsi nel mercato scendono spesso di prezzo in maniera aggressiva. Se sia un affare l’acquisto lo si valuta dopo un paio di anni, supposto che il risparmio ne valga la pena. Il brand risulta ben affidabile per la fascia medio alta, ma sui segmenti bassi di mercato occorre stare molto attenti per non acquistare dispositivi lenti e poco attrezzati.

I dispositivi più venduti al mondo pare siano Lenovo ed HP, questo impatta l’affidabilità e anche per i pezzi di ricambio dovessero essere necessari, fermo restando che anche gli altri brand sono sicuramente buoni.

2. Grandezza dello schermo

I net-book sono stati in parte sostituiti da Tablet o Ipad; i notebook più comuni hanno un prezzo medio minimo di circa 500/600  euro al negozio. Scegliendo schermi grandi da 17 ” in su la differenza potrebbe essere di circa 200 euro ed oltre. Schermi in media da 15,6 ” sono lo standard di mercato mentre per schermi più piccoli  da 14″ per computer ultraleggeri il prezzo torna a salire. Ultimamente questi stanno crescendo molto per la loro facile portabilità e grande diffusione, ma restano costosi.

3. Memoria RAM

Oramai  oggi si usano 8 Gb o 16Gb e anche 32Gb si sono già diffusi anche nel settore consumer. I costi delle memorie RAM sono in forte aumento.  Attenzione non conta solo la quantità ma anche la qualità della memoria, e se un PC costa poco a volte le RAM sono saldate e non si possono cambiare.

4. Dischi fissi, memorie fisse

Hard disk standard da 250 o 500 Gb sono distribuiti equamente sui nuovi pc; chiaro che per tenere il prezzo basso anche l’hard-disk può essere ridotto di capacità, tuttavia molti sono già 1Tb.

Particolare interesse sono dischi a stato solido (SSD)  che sono ultraveloci, leggeri, se cadono quasi sempre non si rompono. Il costo è ancora elevato per capacità superiori a 250 Gb. Meglio sarebbe avere un disco SSD solo per il sistema operativo e un disco per il resto dei dati. Oramai sono presenti sulla maggioranza dei pc. Attenzione alla differenza di velocità di accesso tra interfacce SATA e Nvme.

5. Schede video

Sulle schede video (GPU) sono stati scritti libri interi, ma i veri conoscitori del rapporto costi/benefici sono pochi.  Se guasta nel notebook, si butta via tutto (chi cambia la scheda madre solo per questo?). Attenzione alla grande quantità di calore che spesso “cuoce” il componente.

 

6. Neural Processing Unit

Una NPU (Neural Processing Unit) è un processore specializzato   per gestire in modo   efficiente i calcoli delle reti neurali usando intelligenza artificiale (AI).  Esegue algoritmi informatici di apprendimento automatico. All’utente consumer oggi il riconoscimento vocale e fotoritocco avanzato servono poco.

7. Processore

I nuovi notebook che montano la nuova serie di processori (CPU) ad alta potenza e basso consumo, permettono una maggiore autonomia alla batteria e sono da preferire anche se costano maggiormente. Attenzione che maggiore è la velocità della CPU, maggiore è l’energia necessaria per produrre il lavoro richiesto, quindi maggiore calore prodotto. Notare poi la compatibilità richiesta per i processori di ultima generazione.

8. Sistema operativo

Per gli appassionati di Linux,  nessun suggerimento. Per gli altri, Windows a noi pare un buon sistema. Mac è ottimo come sempre ma costa molto.

Windows 11 è  è sicuramente  affidabile  e quindi consigliato. Attenzione ai driver delle stampanti, a volte non funzionano più. Molti sistemi installati gratuitamente come aggiornamento hanno ancora qualche serio problema.

9. Peso

Vi sono alcune differenze sensibili di peso che vanno rilevate prima dell’acquisto e non dovrebbero sfuggire ad un acquirente attento. Oggi si può  scegliere molto bene su alcune marche ed il peso è sensibilmente inferiore.

10. Durata batterie

Quella dichiarata in rapporto al numero di celle, corrente/ora.  Le batterie non sono tutte uguali, con molta attenzione se sono interne al pc e non si possono staccare. Qui si apre una discussione in merito alla tecnologia che fa la differenza. Ottimo il programma predisposto da Microsoft ed anche HP per analizzare lo stato della batteria.

11. Costo delle riparazioni

Meglio pensarci prima: se il tablet pagato poco si rompe cadendo a terra, la riparazione potrebbe non convenire. Il notebook o desktop invece si ripara quasi sempre. Il problema è connesso con il tempo di ammortizzazione, generalmente 3 o 4 anni, sia perché viene messo a bilancio come cespite, sia per l’utilizzo dei componenti che fanno decadere la scheda madre che diventa obsoleta velocemente. Attenzione che alcuni pc si aprono solo con il calore  la manutenzione è costosissima.

 

carta del docente

Vieni da noi  a spendere il buono scuola. Nell’anno puoi acquistare hardware e software gratis per il valore del buono. Non solo, può essere accumulato e possiamo anche integrare la spesa con nostri servizi.

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Quindi cerchiamo assieme la soluzione maggiormente adatta alle tue esigenze nell’ambito della capienza del buono scelto.

Per informazioni: Assistenza telefonica



 

test hardware e bios

L’attività di diagnosi presenta alcuni aspetti importanti. Anzitutto, se disponibili, vengono aggiunti i diagnostici specifici della casa costruttrice.

Primo aspetto: il componente che viene messo in funzione ad ogni accensione del pc, non è windows, ma il BIOS  Basic Input Output System (o UEFI Unified Extensible Firmware Interface), insieme di istruzioni scritte in un chip, che descrivono e controllano tutte le risorse del sistema. Questo piccolissimo codice può contenere una password di protezione del pc, senza la quale non si procede in alcun modo.  Se la batteria tampone che permette l’accesso al BIOS è scarica o manca, il pc non parte. Se poi le istruzioni del BIOS vengono modificate erroneamente per una mancanza di tensione, il computer è perduto e va riparato solo in fabbrica. Quindi massima attenzione alle modifiche ed aggiornamenti, in caso di interruzione del processo siamo a rischio di perdere il pc.

Secondo aspetto: effettuare un test, senza avere il supporto  di windows. Vi sono strumenti  che sono in grado di fare questo con una applicazione autonoma. Qualora anche il video fosse in avaria, si può ricorrere al display a LED con numeri binari o messaggi BIP che forniscono il codice errore di non facile interpretazione.

Terzo aspetto: test empirico per sostituzione del componente, generalmente valido per alimentatori,  memorie RAM (random access memory),  schede video, schede audio o hard disk. Qui diventa semplice sostituire il componente in avaria con elevate probabilità di successo. Naturalmente in garanzia di sei mesi per la sostituzione della parte difettosa. Attenzione invece che procedendo è possibile perdere la garanzia di acquisto se non è scaduta.

Quarto aspetto: la scheda madre  da sostituire. Diciamo da cambiare perché le riparazioni con il costo della manodopera e dei pc nuovi,  sono al limite della convenienza rispetto al valore del pc. In altre parole, se il pc è quasi nuovo si sostituisce, altrimenti è meglio non farlo.

Concludendo,  un test completo e affidabile dovrà avere un riepilogo scritto delle parti testate e una lista degli errori rilevati. Diffidate di coloro che fanno il test solo telefonico, senza scrivere la diagnosi del problema magari inventando che tutte le colpe sono della scheda madre (che dice tutto e nulla).

contratti di manutenzione informatica

Il nostro servizio di assistenza alla manutenzione presenta questi aspetti.

  1. Preventivo prima che accadano i problemi, possiamo valutare quando diventa molto probabile una avaria. (evitiamo il danno)
  2. Risolutivo dopo che si è manifestato il danno, evidenziata la causa troviamo la soluzione efficace. (ripariamo il problema)
  3. Evolutivo per espandere, consolidare e prevedere la evoluzione del software del computer e laddove è possibile anche l’hardware.

Il primo è un “tagliando di manutenzione PC” e andrebbe fatto almeno ogni due anni, con lo scopo di salvare tutti i dati, ripristinare windows se qualche programma non va più bene, se il disco fisso è diventato lento nell’accesso ai dati o si sono già manifestati errori segnalati nei registri. Una misura della velocità di accesso ai dati, alla rete locale, al provider, ecc.

Il secondo è una attività di pronto intervento PC, e la riparazione del computer avviene con l’unico scopo di ripristinare la completa funzionalità del PC. A volte una cattiva protezione del computer ha permesso l’ingresso di virus, trojans, spyware, malware in genere. Vi sono dei virus che danneggiano il pc al punto tale che occorre riformattare il computer con lo scopo di sistemare anche i registri di sistema che spesso vengono infettati.

Il terzo aspetto   vene considerato pensando alle novità di domani. L’evoluzione del software e gli aggiornamenti di internet portano sovente a ripensare alle performance di macchina che non sono più quelle iniziali, ma a poco a poco degradano. Software sempre più potenti hanno bisogno di risorse e sistemi operativi adeguati.

In conclusione:

Per una società che possiede oltre a 4/5 computer in rete, un paio di stampanti e magari smartphone, con conoscenze di informatica (internet, office con la posta, salvataggi) limitate, conviene sempre avere uno specialista che almeno una o due volte al mese può dare supporto. Importante avere la garanzia dell’accesso ai dati aziendali in tempo reale senza problemi, manutenzione preventiva quindi sempre.

La modalità di assistenza in remoto riesce ad integrare il servizio se la connessione internet funziona in modo efficiente, ed è sempre inclusa nei nostri contratti di assistenza.


pc infetto e possibile rimozione di virus

“I virus informatici sono piccoli codici  progettati per diffondersi da un computer all’altro e per interferire con le operazioni informatiche copiando i dati o danneggiando il software. Un virus può corrompere o cancellare i dati sul tuo computer, utilizzare il programma che utilizzi per l’invio di e-mail per diffondersi su altri computer o perfino cancellare tutto ciò che è presente sul tuo disco rigido”.

Fonte: sito ufficiale di Microsoft

Con la diffusione delle connessioni veloci e dei dischi esterni usb, sono aumentate le probabilità di essere infettati senza accorgersene. Quando si scoprono falle nella sicurezza dei navigatori (browser), è già troppo tardi, i virus sono entrati nel nostro pc.

Gli antivirus gratuiti hanno una loro efficacia parziale, magari sono carenti perché gratuiti, mentre puo capitare che il firewall a volte non sia attivo.

Attenzione che le frasi come “colpa del virus”, “è un virus che rallenta il pc”, “l’antivirus appesantisce tutto”, sono  spesso senza alcun fondamento, usate per nascondere la mancanza di conoscenze o per formattare a tutti i costi il computer.

Windows defender è un programma presente nel sistema e spesso è sufficiente. Ricordiamo che essere visitati da virus è una probabilità non di una certezza.

Se il problema ha sicuramente una soluzione, quindi non preoccupiamoci. I dati possono essere salvati e probabilmente con un’ora di lavoro  si sistema tutto. Diffidate dei centri di assistenza che ingigantiscono il problema per lucrare sul cliente sprovveduto, la formattazione è quasi sempre evitabile per chi sa lavorare con professionalità.

Cosa ben diversa se siamo ricattati da un virus della famiglia di Ransom-ware,  programma informatico dannoso   che può “infettare”  il pc bloccando  tutti  i  dati  per poi chiedere  riscatti. La chiave di accesso ai dati criptati  per poter avere il controllo dei propri dati la possiede solo l’hacker.

Per limitare invece furti di dati spesso viene usata la funzione di BitLocker  e i dischi possono essere resi illeggibili senza le credenziali di accesso in chiaro.

Consigli: se si utilizza il pc per connessioni delicate anche con Banche, magari con la posta che può includere allegati dubbiosi, il nostro antivirus KASPERSKY è la soluzione ottimale,   una licenza di uso può farvi risparmiare molti fastidi.

Nella prima fase il virus prende il controllo del pc ed è qui che occorre fermarlo subito “mettendolo in quarantena” in modo che non posa andare in esecuzione. In ogni caso occorre fare il backup su una unità esterna.

 

assistenza remota e programma di connessione

Oggi viene fatto largo uso della connessione remota. Per collegarti con la nostra assistenza devi scaricare ed installare  il programma di connessione adatto al dispositivo.

La connessione internet deve essere attiva e si richiede la user e password. (Mentre lo USER rimane fisso, PASSWORD viene cambiata   per motivi di sicurezza).

Ecco la procedura.

1.  Fissa un appuntamento per la sessione remota concordando problema, durata e  modalità di pagamento.

2. Attiva la sessione all’ora concordata.

3. Segui le istruzioni per condividere il tuo dispositivo. (pc, smartphone, tablet sia windows che mac).

4. Il video, che viene condiviso e potrebbe diventare nero provvisoriamente, poi torna come prima.

La sessione remota è una valida alternativa al tecnico a casa   se gli interventi sono urgentissimi e non richiedono un continuo riavvio.

In caso vi siano difficoltà di rete o configurazioni delle stampanti, la assistenza a domicilio torna ad essere il migliore strumento per risolvere i problemi.

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blocco adsl internet

Se non riusciamo ad accedere a internet, il problema in genere può essere nel pc, la sua scheda di rete o nella rete esterna che fa capo al router.

Il  Pc attraverso la scheda di rete,  utilizza un programma di navigazione (generalmente Ms-edge, Google-Chrome, Safari o Mozilla-Firefox ) e si mette in comunicazione con la rete locale,  di casa o ufficio, chiamando il modem (o router a indirizzi multipli) per avere accesso al flusso di dati da e per la rete geografica mondiale. Il programma (browser) prepara le informazioni inquadrate in pagine internet (riga e colonna) dove i dati fissi e variabili possono essere letti e gestiti con facilità.

Quando internet non funziona cosa possiamo fare?

1. Verificare il Modem/Router nelle sue funzionalità e configurazioni personalizzate attualmente attive. Quindi riaccendere tutto.

Controllare la velocità di rete con uno smartphone (ADSL SPEED TEST).

2. Richiedere assistenza on site con chiamata diretta al gestore della connessione internet per controllare assieme la parte “server” verificando prima lo stato dell’abbonamento attivo per evitare perdite di tempo. Spesso è esaurita la disponibilità di dati utilizzabile (misurata in GigaByte).

3. Verificare dello stato del Pc in termini di scheda di rete, protocollo di comunicazione, proxy (punto di appoggio internet) e driver relativi.

4. Check-up del sistema operativo, hardware e software  e performance minime di lavoro.

5. Verifica degli aggiornamenti di sistema. A volte bloccano la connessione

5. Check-up di firewall e antivirus, e sistemi di permessi di accesso.

Il risultato viene evidenziato in termini di Mega Bit al al Secondo prima e dopo l’assistenza. Ciò potrebbe comportare la riconfigurazione o anche la sostituzione del Router, delle schede di rete o dei cavi. In taluni casi basta l’aggiunta di un estensore per arrivare con il segnale in zone malservite in casa.

6. Chiedere consulenza per le soluzioni wifi-mobili (router mobile in sostituzione di internet-key magari con protocollo veloce).

 

configurazione gmail con outlook e doppia autenticazione

Può essere comodo usare una applicazione come outlook o thunderbird per gestire la posta, in questi casi dovremo scegliere il nome del server e il protocollo di mail usato,  imap – pop3 – smtp in base alla nostre esigenze. User e password sono fondamentali.

In particolare verifichiamo le “applicazioni meno sicure” sul server Gmail oltre a validare con smartphone l’accesso effettuato su dispositivi mobili. Dal 30 maggio 2022, Google ha attivato controlli aggiuntivi  se vengono usate applicazioni di terze parti (esempio Outlook)  che utilizzino la semplice login con utente e password.

“Se un’app o un sito non è conforme ai nostri standard di sicurezza, Google potrebbe impedire qualsiasi tentativo di accesso al tuo account dal sito o dall’app in questione. Le app meno sicure possono facilitare l’accesso degli hacker al tuo account, quindi se blocchi gli accessi da queste app puoi proteggere meglio l’account.”  Fonte Support Google.com.

Conclusioni. La certificazione del proprietario dell’account attraverso un messaggio mandato sullo smartphone (doppia autenticazione),  aiuta a farci riconoscere e in caso di furti di dispositivi o account. Attualmente viene richiesta quasi sempre per il programma di posta.

Quindi non basta avere le credenziali (che potrebbero essere state rubate) ma occorre dimostrare di essere anche il proprietario usando quel dispositivo o addirittura quel browser che è stato abilitato.

 

trasparenza dei costi e modalità della consulenza

E’ complesso fare un bilanciamento perché é difficile sapere esattamente quanto dura un intervento, cerchiamo di capire le cause. Qualora il pc non si accende (scatola nera) occorre aprirlo e vedere i componenti e fare un preventivo.

Premessa: se “me lo ha detto google o AI” , inutile procedere qui.

1. Le applicazioni o programmi installati possono  avere problemi, essere incompatibili con la versione applicata o si bloccano.

2. A noi sono note le funzioni richieste ma spesso i risultati attesi sono diversi da quelli reali.

3. Senza utente e password,   si allungano notevolmente i tempi di manutenzione e quindi i costi.

4. La consulenza telefonica o chat o whatsapp viene rallentata dall’operatore telefonico o dalla linea wifi.

5. Per problemi di batteria, occorre misurare la tensione di  alimentazione, attacco jack, compatibile o originale, programma di gestione, scheda madre.

6. La licenza di uso per il software di connessione remota  fatto da terze parti, ha un costo fisso aggiuntivo che si somma alla consulenza svolta.

7. I dati devono essere salvati sempre dall’utente alla consegna del pc, salvo diversa disposizione scritta.

8. Cambiare la scheda madre ha senso se il pc è stato utilizzato poco, oppure ancora in garanzia.