recupero dei dati pc, mac, pendrive, hard disk, ssd

Il recupero dei dati è una operazione complessa anche per esperti. Noi valutiamo il tipo di problema se: a) hardware (supporto fisico) o b) solo software (la struttura dei dati, il formato dei file o virus). In base alla lista prodotta dalla prima analisi occorre decidere cosa fare, solitamente viene seguito questo approccio.


a) Problema software e programma di recupero approfondito fatto in sede.

1.  ottenimento in 48 ore di una lista dei nomi di file leggibili e danneggiati (costo medio 50,00€ ) e conferma delle azioni di recupero

2.  recupero dati in 48 ore su un supporto diverso da quello originale (costo medio 100€) (con strutture dati solo se possibile recuperare)


b) Problema hardware e invio alla macchina di recupero dati.

1. recupero del supporto danneggiato con il corriere in giornata a domicilio (gratis).

2. analisi in camera bianca in 48 ore per una lista dei nomi di file leggibili e danneggiati (gratis). Se il cliente rinuncia o recupero impossibile nessuna spesa.

3. se si procede viene inviato in 24 ore un preventivo  con fattura che va saldata prima di procedere. Circa 300€ – 400€. In caso contrario il Cliente provvede  per farsi rimandare il dispositivo danneggiato.

4. alla ricezione dell’acconto iniziano i lavori sul dispositivo che possono prevedere la clonazione dei dati presenti sul dispositivo, oppure all’accesso con sistemi speciali per SSD SATA che M2. Viene fornito un disco nuovo con i dati recuperati. Circa 800€ – 1000€. Tempo circa 5 gg salvo gestione più costosa per urgenze.

Attenzione alla  misura dei dati è importante nel recupero. I dati si misurano in Byte (carattere o cifra) con le seguenti quantità (vedi on coda)  In media si richiede un salvataggio da 10Gb  a 300Gb per esigenze di privati o piccole imprese. I nostro servizio di recupero prevede una valutazione di massima seguita dall’analisi vera e propria.

Conclusione. Diffidate dei programmi gratuiti e miracolosi su internet che possono peggiorare la situazione. Affidatevi solo ad esperti che vi spieghino chiaramente la situazione, considerando che saranno decine di ore di lavoro difficile e a rischio, che va riconosciuto e retribuito.

Riassumiamo le unità di misura da conoscere per la memorizzazione e salvataggio dati :

byte = 1
Kilobyte = 1024 Byte
Megabyte = 1024 Kilobyte
Gigabyte = 1024 Megabyte (i nostri dati)
Terabyte = 1024 Gigabyte
Petabyte = 1024 Terabyte
Exabyte = 1024 Petabyte
Zettabyte = 1024 Exabyte
Yotta = 1024     ZettaByte  

 

Questi suggerimenti valgono per i dischi standard windows (HD, Sata e NvMe) . Non trattiamo gli ssd per Macbook air A1465 1466 etc per i quali gli attacchi sono diversi.

configurazione gmail con outlook e doppia autenticazione

L’integrazione dei dispositivi come tablet, notebook, desktop, smartphone è una grande comodità che permette di gestire i messaggi di posta elettronica in tempo reale dovunque ci troviamo  e in ogni momento.

I messaggi di posta gmail risiedono sul server   e sono disponibili con un browser  (con applicazione ad hoc oppure webmail)  che acceda prelevando i messaggi di posta.

L’accesso sarà così riservato solo a coloro che possiedono le credenziali di user e password gestite  sul dispositivo/server autorizzato.

Può essere comodo però usare una applicazione come outlook o thunderbird per gestire la posta, in questi casi dovremo scegliere il nome del server e il protocollo di mail usato,  imap – pop3 – smtp in base alla nostre esigenze. User e password sono fondamentali.

In particolare verifichiamo le “applicazioni meno sicure” sul server Gmail oltre a validare con smartphone l’accesso effettuato su dispositivi mobili. Dal 30 maggio 2022, Google ha attivato controlli aggiuntivi  se vengono usate applicazioni di terze parti (esempio Outlook)  che utilizzino la semplice login con utente e password.

“Se un’app o un sito non è conforme ai nostri standard di sicurezza, Google potrebbe impedire qualsiasi tentativo di accesso al tuo account dal sito o dall’app in questione. Le app meno sicure possono facilitare l’accesso degli hacker al tuo account, quindi se blocchi gli accessi da queste app puoi proteggere meglio l’account.”  Fonte Support Google.com.

Conclusioni. La certificazione del proprietario dell’account attraverso un messaggio mandato sullo smartphone (doppia autenticazione),  aiuta a farci riconoscere e in caso di furti di dispositivi o account. Attualmente viene richiesta quasi sempre per il programma di posta.

Quindi non basta avere le credenziali (che potrebbero essere state rubate) ma occorre dimostrare di essere anche il proprietario usando quel dispositivo o addirittura quel browser che è stato abilitato.

 

blocco adsl internet

Se non riusciamo ad accedere a internet, il problema in genere può essere nel pc, la sua scheda di rete o nella rete esterna che fa capo al router.

Il  Pc attraverso la scheda di rete,  utilizza un programma di navigazione (generalmente Ms-edge, Google-Chrome, Safari o Mozilla-Firefox ) e si mette in comunicazione con la rete locale,  di casa o ufficio, chiamando il modem (o router a indirizzi multipli) per avere accesso al flusso di dati da e per la rete geografica mondiale. Il programma (browser) prepara le informazioni inquadrate in pagine internet (riga e colonna) dove i dati fissi e variabili possono essere letti e gestiti con facilità.

Quando internet non funziona cosa possiamo fare?

1. Verificare il Modem/Router nelle sue funzionalità e configurazioni personalizzate attualmente attive. Quindi riaccendere tutto.

Controllare la velocità di rete con uno smartphone (ADSL SPEED TEST).

2. Richiedere assistenza on site con chiamata diretta al gestore della connessione internet per controllare assieme la parte “server” verificando prima lo stato dell’abbonamento attivo per evitare perdite di tempo. Spesso è esaurita la disponibilità di dati utilizzabile (misurata in GigaByte).

3. Verificare dello stato del Pc in termini di scheda di rete, protocollo di comunicazione, proxy (punto di appoggio internet) e driver relativi.

4. Check-up del sistema operativo, hardware e software  e performance minime di lavoro.

5. Check-up di firewall e antivirus, e sistemi di permessi di accesso.

Il risultato viene evidenziato in termini di Mega Bit al al Secondo prima e dopo l’assistenza. Ciò potrebbe comportare la riconfigurazione o anche la sostituzione del Router, delle schede di rete o dei cavi. In taluni casi basta l’aggiunta di un estensore per arrivare con il segnale in zone malservite in casa.

6. Chiedere consulenza per le soluzioni wifi-mobili (router mobile in sostituzione di internet-key magari con protocollo veloce).

Il passaggio alla fibra conviene ma a condizione che i computer abbiano almeno i requisiti sufficienti, altrimenti la sua lentezza continua.

 

sicurezza e quando serve la protezione antivirus

Nel 2026 si stima che il 5% dei pc abbia un virus, se poi non abbiamo un antivirus valido andiamo oltre il 10%, sono milioni di utenze.  I danni vanno dal furto di dati sensibili (password, credenziali bancarie), alla cancellazione o corruzione di file, il rallentamento   delle prestazioni, fino al blocco totale con ricatto (ransomware). Possono inoltre spiare le attività, infettare altri dispositivi e quindi danneggiare il sistema.

Serve quindi un programma che prende il controllo  e filtra ogni esecuzione di qualunque codice che venga messo in esecuzione nei dispositivi. Con l’utilizzo di internet/adsl/fibra,  i computer sono diventati molto veloci nella risposta ma restano vulnerabili e i virus si sono diffusi ovunque, con allegati di posta, con la navigazione di pagine web, smartphone, con le chat, con gli scaricatori peer to peer, le chiavette usb e CD/DVD eccetera.

Le conseguenze sono una grande mole di posta indesiderata, frodi continue di falsi antivirus che sono a loro volta virus mascherati per imporre l’uso della carta di credito per pagare un finto abbonamento. L’antivirus è diventata una tassa obbligatoria per essere protetti e a volte non basta.

La versione recente Edge ha risolto molte falle sulla sicurezza, il software di navigazione è stato riscritto in linea con i criteri di sicurezza ed aumentando anche la velocità. Attenzione però ai componenti aggiuntivi dei browser che spesso possono essere un problema. Quindi ogni navigatore va controllato.

Infine la probabilità di essere infettati con windows defender attivo è  molto bassa ma dipende dall’uso che facciamo del dispositivo.   Non esiste un software capace di garantire l’immunità totale,  in caso di un utilizzo scorretto o disattento quando si scaricano file.

 

assistenza remota e programma di connessione

Oggi viene fatto largo uso della connessione remota. Per collegarti con la nostra assistenza devi  scegliere scaricare ed installare  il programma di connessione adatto al dispositivo.

La connessione internet deve essere attiva e si richiede la user e password. (Mentre lo USER rimane fisso, PASSWORD viene cambiata spesso per motivi di sicurezza).

Ecco la procedura.

1.  Fissa un appuntamento per la sessione remota concordando problema, durata e  modalità di pagamento

2. Attiva la sessione all’ora concordata.

3. Segui le istruzioni per condividere il tuo dispositivo.

4. Il video, che viene condiviso dal tecnico potrebbe diventare nero provvisoriamente ma poi torna come prima.

La sessione remota è una valida alternativa al tecnico a casa   se gli interventi sono urgentissimi e non richiedono un continuo riavvio.

In caso vi siano difficoltà di rete o configurazioni delle stampanti, la assistenza a domicilio torna ad essere il migliore strumento per risolvere i problemi.

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contratti di manutenzione informatica

Le aziende, diversamente dai privati che spesso sono impreparati al crash del loro pc, dovrebbero organizzarsi per tempo, considerando molto probabile un evento negativo sui dati o programmi, quindi organizzandosi prima limitano i possibili danni. Il nostro servizio di assistenza ha questo approccio  con una solida manutenzione come segue:

  1. Preventiva prima che accadano i problemi, possiamo valutare quando diventa molto probabile una avaria. (evitiamo il danno)
  2. Risolutiva dopo che si è manifestato il danno, evidenziata la causa troviamo la soluzione efficace. (ripariamo il problema)
  3. Evolutiva per espandere, consolidare e prevedere la evoluzione del software del computer e laddove è possibile anche l’hardware.

Il primo è un “tagliando di manutenzione PC” e andrebbe fatto almeno ogni due anni, con lo scopo di salvare tutti i dati, ripristinare windows se qualche programma non va più bene, se il disco fisso è diventato lento nell’accesso ai dati o si sono già manifestati errori segnalati nei registri. Una misura della velocità di accesso ai dati, alla rete locale, al provider, ecc.

Il secondo è una attività di pronto intervento PC, e la riparazione del computer avviene con l’unico scopo di ripristinare la completa funzionalità del PC. A volte una cattiva protezione del computer ha permesso l’ingresso di virus, trojans, spyware, malware in genere. Vi sono dei virus che danneggiano il pc al punto tale che occorre riformattare il computer con lo scopo di sistemare anche i registri di sistema che spesso vengono infettati.

Il terzo aspetto   vene considerato pensando alle novità di domani. L’evoluzione del software e gli aggiornamenti di internet portano sovente a ripensare alle performance di macchina che non sono più quelle iniziali, ma a poco a poco degradano. Software sempre più potenti hanno bisogno di risorse e sistemi operativi adeguati.

In conclusione:

Per una società che possiede oltre a 4/5 computer in rete, un paio di stampanti e magari smartphone, con conoscenze di informatica (internet, office con la posta, salvataggi) ridotte, conviene sempre avere uno specialista che almeno una o due volte al mese può dare supporto. Importante avere la garanzia dell’accesso ai dati aziendali in tempo reale senza problemi, manutenzione preventiva quindi sempre.

La modalità di assistenza in remoto è sempre vantaggiosa se la connessione internet funziona in modo efficiente, ed è sempre inclusa nei nostri contratti di assistenza. Chiedete un sopralluogo veloce e vi prepareremo una proposta dettagliata.


consigli per acquistare un computer

 

Un nuovo PC lo forniamo in 24 ore, assieme diamo tutti i consigli necessari per un acquisto ragionevole del prodotto che risponda alle vostre esigenze di uso, (non quelle di chi vuole svuotare il negozio).

1. Marchio

I marchi nuovi per affermarsi nel mercato scendono spesso di prezzo in maniera aggressiva. Se sia un affare l’acquisto lo si valuta dopo un paio di anni, supposto che il risparmio ne valga la pena. Il brand risulta ben affidabile per la fascia medio alta, ma sui segmenti bassi di mercato occorre stare molto attenti per non acquistare dispositivi lenti e poco attrezzati.

I dispositivi più venduti al mondo pare siano Lenovo ed HP, questo impatta l’affidabilità e anche per i pezzi di ricambio dovessero essere necessari, fermo restando che anche gli altri brand sono sicuramente buoni.

2. Grandezza dello schermo

I net-book sono stati in parte sostituiti da Tablet o Ipad; i notebook più comuni hanno un prezzo medio minimo di circa 500/600  euro al negozio. Scegliendo schermi grandi da 17 ” in su la differenza potrebbe essere di circa 200 euro ed oltre. Schermi in media da 15,6 ” sono lo standard di mercato mentre per schermi più piccoli  da 14″ per computer ultraleggeri il prezzo torna a salire. Ultimamente questi stanno crescendo molto per la loro facile portabilità e grande diffusione, ma restano costosi.

3. Memoria RAM

Oramai nella media 4 Gb di RAM sono uno standard medio, ma oggi si 8 Gb o 16Gb e anche 32Gb si sono già diffusi anche nel settore consumer. I costi delle memorie RAM oscillano verso il basso.  Attenzione non conta solo la quantità ma anche la qualità della memoria, e se un PC costa poco a volte le RAM sono saldate e non si possono cambiare. nel 2026 i prezzi sono in aumento con utilizzo in ascesa dell’AI.

4. Dischi fissi, memorie fisse

Hard disk standard da 250 o 500 Gb sono distribuiti equamente sui nuovi pc; chiaro che per tenere il prezzo basso anche l’hard-disk può essere ridotto di capacità, appoggiando i dati su un disco esterno non ci sono problemi. Venite a discutere con noi le altre importanti caratteristiche che dovrebbe avere un disco fisso di qualità per trasferire i dati in modo ottimale.

Particolare interesse sono dischi a stato solido (SSD)  che sono ultraveloci, leggeri, se cadono quasi sempre non si rompono. Il costo è ancora elevato per capacità superiori a 250 Gb. Meglio sarebbe avere un disco SSD solo per il sistema operativo e un disco per il resto dei dati. Oramai sono presenti sulla maggioranza dei pc. Attenzione alla differenza di velocità di accesso tra interfacce SATA e Nvme.

5. Schede video

Sulle schede video (GPU) sono stati scritti libri interi, ma i veri conoscitori del rapporto costi/benefici sono pochi.  Se guasta nel notebook, si butta via tutto (chi cambia la scheda madre solo per questo?). Attenzione alla grande quantità di calore che spesso “cuoce” il componente.

6. Processore

I nuovi notebook che montano la nuova serie di processori (CPU) ad alta potenza e basso consumo, permettono una maggiore autonomia alla batteria e sono da preferire anche se costano maggiormente. Attenzione che maggiore è la velocità della CPU, maggiore è l’energia necessaria per produrre il lavoro richiesto, quindi maggiore calore prodotto. Notare poi la compatibilità richiesta per i processori di ultima generazione.

Sistemi di fascia medio-alta hanno anche un altro processore Neural Processing Units (NPU) per gestire le istruzioni delle reti neurali di intelligenza artificiale. Questa specializzazione aiuta a ridurre  il consumo energetico e ad aumentare la velocità di esecuzione degli algoritmi.

7. Sistema operativo

Per gli appassionati di Linux,  nessun suggerimento. Per gli altri, Windows a noi pare un buon sistema. Mac è ottimo come sempre ma costa molto.

Windows 11 è  è sicuramente  affidabile  e quindi consigliato. Attenzione ai driver delle stampanti, a volte non funzionano più. Molti sistemi installati gratuitamente come aggiornamento hanno ancora qualche serio problema.

8. Peso

Vi sono alcune differenze sensibili di peso che vanno rilevate prima dell’acquisto e non dovrebbero sfuggire ad un acquirente attento. Oggi si può  scegliere molto bene su alcune marche ed il peso è sensibilmente inferiore.

9. Durata batterie

Quella dichiarata in rapporto al numero di celle, corrente/ora.  Le batterie non sono tutte uguali, con molta attenzione se sono interne al pc e non si possono staccare. Qui si apre una discussione in merito alla tecnologia che fa la differenza. Ottimo il programma predisposto da Microsoft ed anche HP per analizzare lo stato della batteria.

10. Costo delle riparazioni

Meglio pensarci prima: se il tablet pagato poco si rompe cadendo a terra, la riparazione potrebbe non convenire. Il notebook o desktop invece si ripara quasi sempre. Il problema è connesso con il tempo di ammortizzazione, generalmente 3 o 4 anni, sia perché viene messo a bilancio come cespite, sia per l’utilizzo dei componenti che fanno decadere la scheda madre che diventa obsoleta velocemente.