configurazione gmail con outlook e telefono

L’integrazione delle piattaforme digitali come tablet, notebook, desktop, smartphone è una grande comodità che permette di gestire i messaggi di posta elettronica in tempo reale dovunque ci troviamo  e in ogni momento.

Cosa succede se un dispositivo viene rubato ed utilizzato senza autorizzazione? Google interviene con controlli aggiuntivi che bloccano  la gestione dell’account su alcuni dispositivi non riconosciuti dall’utente.

Negli ultimi  mesi questo problema è stato rilevato con una certa frequenza, così che abbiamo specializzato ulteriormente questo servizio di assistenza,  anche in remoto.

In particolare verifichiamo le “applicazioni meno sicure” sul server Gmail oltre a validare con smartphone l’accesso effettuato su dispositivi mobili in indirizzi IP differenti. Dal 30 maggio 2022, Google non permetterà l’accesso tramite App di terze parti (esempio Outlook)  che utilizzano la semplice login con utente e password.

Le password stanno diventando sempre di più un problema da tenere sotto controllo. In questi casi le password ed i parametri sono corretti, ma l’utente non lo sa e rimane bloccato. Teniamo nota di questi dati.

In un tempo breve possiamo intervenire riattivando la gestione del client di posta.

In aggiunta il telefono viene abbinato per sicurezza al pc, connettendo l’ingresso alla posta gmail con un codice a perdere che compare sul dispositivo.

Google, proprietaria di Android si aggiudica quote sempre maggiori di mercato, attraverso gmail con personalizzazione degli smartphone che in fase di configurazione usano questa mail che viene integrata poi con il navigatore Chrome.


pc lento: cause e possibili soluzioni

Il tempo di risposta del computer è spesso il primo parametro con il quale si cerca di misurare l’efficienza dello strumento informatico in rapporto alle nostre richieste di servizi. Vediamo i componenti più importanti che possono determinare rallentamenti.

1. Processore lento. Nessuna azione consigliata, risparmiare troppo all’acquisto non conviene. Porre molta attenzione alla CPU che poi è determinante.

2. Memoria insufficiente. Quali programmi necessitano di grande memoria? Possibile quasi sempre fare un upgrade. Oggi 8Gb sono una media.

3. Multitasking e multithreading eccessivo. Come dice Wikipedia “In informatica il multithreading indica il supporto hardware da parte di un processore di eseguire più thread. Questa tecnica si distingue da quella alla base dei sistemi multiprocessore per il fatto che i singoli thread condividono lo stesso spazio d’indirizzamento, la stessa cache e lo stesso translation lookaside buffer.”

4. Hard disk obsoleto o vecchio. Dopo anni di utilizzo il disco si logora o rallenta l’accesso ai dati.  Cambiarlo con SSD.

5. Internet lento. Verificare la velocità di trasmissione dati ADSL, meglio usare il cavo. Chiamare sempre il gestore e tenerlo sotto pressione, diversamente si “dimenticano” di fornirci un servizio veloce.

6. Programmi in errore o antivirus in aggiornamento. Da verificare con un esperto.

7. Lento all’avvio. Molti programmi possono essere caricati solo quando necessitano, non subito. E’ possibile alleggerire la partenza.

8. Spyware. Attenzione a cosa scarichiamo da internet, spesso è meglio fare pulizia.

9. Virus. Tenere protetto il computer con programmi appositi è fondamentale.

10. Periferica che lavora male. Affidatevi ad un esperto per controllare.

11. Sistema operativo windows o mac. Se era meglio il vecchio sistema, perché non rimetterlo?

Consigliabile quindi controllare almeno una volta l’anno il computer facendo un ottimo tagliando, e non affidarsi all’amico “fai da te”.

controllo gratis del computer e preventivi completi

In negozio è sempre attivo il servizio  di check-up del pc. Basta prenotarsi o spedirlo al nostro negozio di  Milano.

L’accettazione è susseguente alla valutazione del problema.

Preventivi completi per:

  • upgrade a windows 10 o 11
  • riparazione parti di ricambio
  • recovery di dati su hard disk e usb key
  • sostituzione di scheda madre e schede video (se ancora presenti nel mercato)
  • cambio LCD per notebook
  • sostituzione jack alimentatore
  • sistemi operativi virtuali
  • virus – spyware clean e remove
  • format e recovery windows
  • adsl connect e fibra
  • recovery kryptlocker (salvo eccezioni)
  • salvataggi di dati e server NAS
  • recovery  dati da hard disk o usb card
  • gruppi di continuità
  • ottimizzazione ambientale wifi
  • integrazione pc/tablet/smartphone
  • gestione posta elettronica
  • backup della PEC
  • installazione stampanti in wifi/usb/direct

intervento presso in cliente

 

Questa è la modalità più efficace,  perché lavorando nell’ambiente  del cliente,   si possono realizzare le soluzioni più aderenti al sistema analizzato. Spesso molti problemi nascono dalla cattiva connessione a internet adsl, dalla condivisione di file e/o stampanti in rete o dalla mancanza di salvataggi di dati.

Una valutazione telefonica dell’inconveniente permette di verificare la gravità del problema. Ciò facilita la ricerca di una possibile soluzione da adottare subito, evitando il costo di un intervento a domicilio.

Se il software non è stato pasticciato dal solito amico informatico improvvisato, la riparazione è relativamente semplice ed è sufficiente un ripristino dei driver, del router o di windows. In molti casi però un ripristino totale è l’unica soluzione possibile, magari con una installazione “pulita”.  In questo caso i tecnici   sono attrezzati per salvare i dati prima di intervenire.

Qualora invece il test completo dell’hardware rilevi problemi è opportuno portare il pc in laboratorio per lavorare con le attrezzature necessarie. Anche in questo caso viene preparato subito un preventivo per decidere assieme al cliente cosa convenga fare.

Fatevi rilasciare sempre un preventivo scritto prima di consegnare il vostro computer, è indice di serietà professionale ed una garanzia per il cliente che attesta lo stato del pc prima del lavoro. I difetti vanno elencati tutti subito.

Importante richiedere prima il costo dell’uscita del tecnico, che comprende sia il tempo impiegato a venire da voi sia il rientro in ufficio,  oltre all’onere dei trasporti. Normalmente il costo si aggira sui 50 euro.


pc infetto e rimozione dei virus

“I virus informatici sono piccoli codici software progettati per diffondersi da un computer all’altro e per interferire con le operazioni informatiche copiando i dati o danneggiando il software. Un virus può corrompere o cancellare i dati sul tuo computer, utilizzare il programma che utilizzi per l’invio di e-mail per diffondersi su altri computer o perfino cancellare tutto ciò che è presente sul tuo disco rigido”.

Fonte: sito ufficiale di Microsoft

Con la diffusione delle connessioni veloci e dei dischi esterni usb, sono aumentate le probabilità di essere infettati senza accorgersi. Quando si scoprono falle nella sicurezza dei navigatori (browser), è già troppo tardi, i virus sono entrati nel nostro pc.

Molti non sanno che gli antivirus gratuiti non sono sicuri al 100% e ignorano che il firewall a volte non è attivo e potrebbe non bastare. Il software di sistema è molto delicato e lo scopriamo quando siamo infettati. A questo punto ci si chiede: che fare?

Attenzione che le frasi come “colpa del virus”, “è un virus che rallenta il pc” “l’antivirus appesantisce tutto” sono  spesso senza alcun fondamento, usate per nascondere la mancanza di conoscenze o per formattare a tutti i costi il computer.

Il problema ha sicuramente una soluzione, quindi non preoccupiamoci. I dati possono essere salvati e probabilmente con un’ora di lavoro  si sistema tutto. Diffidate dei centri di assistenza che ingigantiscono il problema per lucrare sul cliente sprovveduto, la formattazione è quasi sempre evitabile per chi sa lavorare con professionalità.

Siamo fornitori  di KASPERSKY e lo proponiamo in tutte le versioni da molti anni, anche sullo smartphone.  Se desiderate lo installiamo  con periodo di valutazione di 30 giorni con piena funzionalità.

 

acquisto di computer, tablet o smartphone

Come valutare il prezzo di un pc o tablet o smartphone?

1. Marca

I marchi nuovi per affermarsi nel mercato scendono spesso di prezzo in maniera aggressiva. Se sia un affare l’acquisto lo si valuta dopo un paio di anni, supposto che il risparmio del 10 – 20% circa ne valga la pena. Il brand risulta ben affidabile per la fascia medio alta, ma sui segmenti bassi di mercato occorre stare molto attenti per non acquistare dispositivi lenti e poco attrezzati.

Nel 2022  le vendite previste sono circa LENOVO al 24%, HP 22%, DELL 17%, APPLE 8%, ACER 5%, ASUS 5%, altri 19%.

Ricordiamo che LENOVO,  ha acquistato il settore PC di IBM, con cui continua la massima sinergia e questo è un punto di alta qualità.

2. Grandezza dello schermo

I net-book sono stati in parte sostituiti da tablet o ipad; i notebook più comuni hanno un prezzo medio di circa 500 euro al negozio. Scegliendo schermi grandi 17 ” in su la differenza potrebbe essere di circa 200 euro ed oltre. Schermi in media da 15,6 ” sono lo standard di mercato mentre per schermi più piccoli per computer ultraleggeri il prezzo torna a salire molto.

3. Memoria RAM

Oramai nella media 4 Gb di RAM sono uno standard medio, ma oggi si 8 Gb o 16Gb si sono già diffusi anche nel settore consumer. I costi delle memorie RAM oscillano verso il basso .  Attenzione però alla qualità della memoria, se un PC costa poco a volte le RAM presentano minore affidabilità.

4. Disco fisso

Hard disk standard da 500 Gb sono distribuiti equamente sui nuovi pc; chiaro che per tenere il prezzo basso anche l’hardisk può essere ridotto di capacità, appoggiando i dati su un disco esterno non ci sono problemi. Venite a discutere con noi le altre importanti caratteristiche che dovrebbe avere un hard disk di qualità o provate a chiedere al vostro esperto di fiducia.

Particolare interesse sono dischi a stato solido (SSD)  che sono ultraveloci, leggeri, se cadono non si rompono. Il costo è ancora elevato per capacità superiori a 250 Gb. Meglio sarebbe avere un disco SSD solo per il sistema operativo e un disco per il resto dei dati.

5. Scheda video

Sulle schede video sono stati scritti libri interi, ma i veri conoscitori del rapporto costi/benefici sono pochi. Ricordiamoci che se la scheda video è estraibile un domani la manutenzione è facilitata. Diversamente si butta via tutto (chi cambia la scheda madre con i costi del nuovo in ribasso?). Attenzione alla grande quantità di calore che spesso “cuoce” il componente.

6. Processore

I nuovi notebook che montano la nuova serie di processori ad alta potenza e basso consumo, permettono una maggiore autonomia alla batteria e sono da preferire anche se costano maggiormente. Attenzione che maggiore è la velocità della CPU, maggiore è l’energia necessaria per produrre il lavoro richiesto, quindi maggiore calore prodotto. Notare poi la compatibilità richiesta da w11 per i processori di decima generazione.

Pensate prima alle vecchie applicazioni che potrebbero non “girare” più perché costruite in un sistema operativo diverso, o dispositivi e stampanti che diventano incompatibili. Nel caso abbiamo sempre una soluzione anche per questo. Venite a trovarci.

7. Sistema operativo

Per gli appassionati di Linux, nessun suggerimento. Per gli altri windows a noi pare un buon sistema. Mac è ottimo come sempre.

Windows 10 è  è sicuramente più affidabile rispetto all’inizio e quindi consigliato. Attenzione ai driver delle stampanti, a volte non funzionano più. Molti sistemi installati gratuitamente come aggiornamento hanno ancora qualche serio problema.

8. Peso

Vi sono alcune differenze sensibili di peso che vanno rilevate prima dell’acquisto e non dovrebbero sfuggire ad un acquirente attento. Oggi si può  scegliere molto bene su alcune marche. Media 2,4 Kg.

9. Durata batterie

Quella dichiarata in rapporto al numero di celle, corrente/ora, va valutata assieme al processore ad alta efficienza. Qui è meglio farsi consigliare da un esperto. Poi serve una modalità di ricarica opportuna a mantenere la batteria efficiente nel tempo. Le batterie non sono tutte uguali, consigliamo minimo una potenza nominale di 4.400 mAh ma sarebbe meglio andare oltre se il pc è destinato a viaggiare spesso. Ottimo il programma predisposto da Microsoft ed anche HP per analizzare lo stato della batteria.

 

10. Costo delle riparazioni

Meglio pensarci prima: se il tablet pagato poco si rompe cadendo a terra, la riparazione potrebbe non convenire. Il notebook o desktop invece si ripara quasi sempre.

Conclusioni

Nei computer il low cost presenta rischi e occorre farsi consigliare bene, sempre che il venditore non decida di rinunciare al margine che giustifica un prezzo ragionevole. Altrimenti qualche sospetto nasce, visto che la somma dei componenti hardware e software da un prezzo sotto il quale non conviene scendere.

sicurezza e antivirus

La sicurezza di un computer è un sistema   che interagendo controlla qualunque esecuzione di codice malevolo, attaccando dispositivi al pc, in rete locale, in rete geografica. Con l’utilizzo di internet/adsl/fibra,  i computer sono diventati molto veloci ma restano vulnerabili e i virus si sono diffusi ovunque, con allegati di posta, con la navigazione di pagine web, con le chat e messenger, con gli scaricatori peer to peer, le chiavette usb e CD/DVD eccetera.

Le conseguenze sono una grande mole di posta indesiderata, frodi continue di falsi antivirus che sono a loro volta virus mascherati per imporre l’uso della carta di credito per pagare un finto abbonamento. L’antivirus è diventata una tassa obbligatoria per essere protetti e a volte non basta.

Microsoft già da windows/xp versione 2, ha costruito un sistema, che controlla l’accesso dei programmi e chiude le porte internet. Questo è il primo requisito indispensabile ma non sufficiente.  Le applicazioni antivirus si sono diffuse dovunque, in concorrenza tra loro,  con un tasso di efficacia contro i virus che a volte raggiunge  il 90%; ciò vuol dire che un virus su 10 potrebbe prendere il controllo del pc.

L’applicazione Internet Explorer per navigare in rete è stata la più diffusa,  e  la versione recente Edge ha risolto molte falle sulla sicurezza. Con Edge il software di navigazione è stato riscritto in linea con i criteri di sicurezza ed aumentando la velocità. Oggi tuttavia in tanti utilizzano Mozilla Firefox, il software concorrente gratuito oramai  favorito, mentre Google-chrome è entrato  nel business prima dei tablet ora anche pc e smartphone.

In base alla nostra esperienza su un migliaio di pc negli ultimi 3 anni, tutti hanno mantenuto la macchina in ordine seguendo le nostre regole chiare e semplici.  Attenzione però ai componenti aggiuntivi che spesso sono un problema

Ora con la  versione del browser Ms-Edge in Windows 11, le cose vanno decisamente meglio e Internet Explorer dopo tanti anni può essere riposto in soffitta.

Forse qualche problema in più per google-chrome che a volte non convince affatto, anzi per sistemarlo hanno rilasciato un software di reset e cleaning perchè  tende a bloccarsi.

Inoltre alcuni sistemi windows  hanno la versione di sicurezza, blindata alle modifiche non autorizzate. Anche qui cambiare versione è a nostro rischio.

La leggenda poi che le macchine Apple siano immuni, è messa in forse dagli antivirus versione MAC. Ogni commento è casuale.

 

aumentare capacità e performance

Quando all’interno di un computer vengono eseguiti diversi programmi contemporaneamente (multi-tasking) può accadere che le risorse disponibili siano insufficienti per gestire il carico di lavoro.   Molti  studi e ricerche sono stati fatti sulla teoria delle code e sulla distribuzione del carico di lavoro. Alcune soluzioni vengono dalle nuove serie dei processori che hanno funzioni multithread.

In particolare molti processori hanno più unità di calcolo che vengono utilizzate eseguendo le istruzioni dei singoli thread in parallelo.

In fine, per evitare un nuovo acquisto, è opportuno valutare in che modo è possibile potenziare la capacità di elaborazione del pc. Qualora si dovesse invece decidere per il nuovo, sarebbe meglio pensare prima che le risorse del pc diventino insufficienti per le necessità dei successivi anni.

Oggi con processori potentissimi, memorie disco immense che si misurano in Terabyte (x 1000 Gb) i computer sembrano ancora  lenti. Come mai? Anzitutto misuriamo attentamente le caratteristiche del pc che dobbiamo saper leggere (è difficile anche per gli addetti ai lavori) e interpretare, capendo se e dove la macchina è sbilanciata.

Conviene sistemare il software, potenziare l’hardware o comperare un nuovo computer? oppure prendere un Tablet ? o forse usare lo Smartphone.

Noi siamo in grado dopo un test gratuito, di dare risposte precise al cliente in questo senso, proponendo pro/contro l’acquisto del nuovo con caratteristiche simili. La nostra esperienza ci evidenzia che nel 2021,  sono stati sostituiti con nuovi circa il 35% se avevano meno di 4 anni, il 65%   oltre 4 anni.

Vediamo nel concreto il problema.

L’aumento della memoria RAM  porta benefici tangibili se il pc ha 2Gb e lo portiamo a 4Gb. Oltre spesso non è essenziale. Se usiamo programmi pesanti possiamo passare da 4Gb a 8Gb o 16Gb e così via.

Windows 11 oggi si vede girare bene con 8 Gb   oppure 16 Gb, per fortuna che le Ram sono scese di prezzo e che i nuovi pc hanno capienza di slot per gestirle.

Attenzione a virus e spyware che possono rallentare il sistema sino a bloccarlo.  Un controllo accurato del pc è consigliabile almeno una volta l’anno.

A conclusione,  cambiare l’hard disk da tradizionale a rotazione, a stato solido (SSD) conviene perchè é sempre una componente essenziale dell’aumento delle performances. Ma attenzione all’interfaccia SATA III 2,5″, piuttosto che  SATA III M.2, oppure M.2 PCIe NVMe. Le differenze sono enormi.

assistenza pc remoto e programma di connessione

Per collegarti con la nostra assistenza devi  eseguire il programma di connessione

La connessione internet deve essere attiva e viene fornita una user / password  usa e getta.

1. Fissa un appuntamento telefonico per la sessione remota concordando problema, durata e  modalità di pagamento

2. Attiva la sessione all’ora concordata

3. Segui le istruzioni del tecnico richiamando se cade la linea

4. Costo contenuto. Al termine viene inviata fattura via mail e pagamento con carta di credito con paypal.

La sessione remota è una valida alternativa al tecnico a casa   se gli interventi sono urgentissimi e di durata breve.

Il computer potrà essere avviato con i sistemi operativi Windows. In remoto non gestiamo sistemi APPLE o UNIX.

» Read more…

servizio di aggiornamento programmi e driver

 

Aggiornamenti automatici e facoltativi.

I programmi sono liste di istruzioni che vengono eseguite dal processore attraverso il controllo del sistema operativo.

Un programma dalla sua nascita alla sua distruzione subisce una attività di modifica per correggere gli errori non previsti e adattarlo all’ambiente software e hardware dove viene eseguito.

Gli aggiornamenti (chiamati fix o patch) sono “pezze” provvisorie in attesa che la casa fornitrice fornisca  nuovi aggiornamenti indicati con versioni numerate (es. 1.0, 1.1, 1.2, 2.0, 2.1 etc). Sino a che il programma ( o la applicazione ) diventa differente al punto che tutte le modifiche prodotte vengono incluse in un pacchetto di servizio (service pack 1, 2, 3).

Gli aggiornamenti con l’avvento di internet sono diventati scaricabili sul pc e possono essere attivati automaticamente. Se l’idea è buona, presenta molti rischi: software non installabile, errori di allineamento, hardware incompatibile, prerequisiti mancanti, errori nelle funzioni che prima erano corrette, errori nei dati, pesantezza all’avvio del sistema, a volte addirittura blocco totale del PC.

Aggiornamenti manuali.

Tutto sotto controllo ma serve esperienza e molta prudenza. Decidiamo noi quando è opportuno aggiornare o se si tratta di una azienda quando le direttive lo richiedono. Con windows   questo è problematico se non impossibile.

Impatto degli aggiornamenti sui componenti.


1. sistema operativo – I programmi “vecchi” dovrebbero essere eseguiti anche su sistemi “nuovi”. Come si dice la compatibilità all’indietro è garantita.
2. applicazioni di sistema- Le applicazioni come il navigatore internet o media player o posta sono le prime da aggiornare
3. indirizzamento a 64 bit – molta attenzione alle versioni fatte apposta per sistemi a 64 bit che possono aver problemi a 32 bit
4. patch o fix - sono aggiornamenti “al volo” che risolvono il problema subito in attesa della soluzione definitiva.

5. versioni - si parte in genere dalla versione 1.0 per procedere alle versioni successive. Generalmente se è uscita una versione successiva, entro breve sarebbe opportuno installarla, ma non è obbligatorio se appesantisce la macchina.

Conclusioni.

Allineare  il  software assieme con un attenta analisi di quello che serve; poi fermare tutto sino alla prossima revisione software e tenersi informati dal tecnico di fiducia, ignorando coloro che “hanno letto su internet”.

Quando i computer sono troppo vecchi iniziano a perdere la capacità di ricevere aggiornamenti o perché la casa di software ha abbandonato il prodotto considerato obsoleto, o peggio non é più compatibile con il software evoluto corrente.

Laddove possibile  gli aggiornamenti sulla sicurezza vanno eseguiti con la massima priorità, diversamente da quelli facoltativi.